mercoledì 23 febbraio 2011

Tiromancino


La torre del Puccini si riaccende per ospitare un grande concerto: stasera in scena i Tiromancino


il pubblico che occupa il Foyer é pronto per entrare...


tra loro c'é Chiara Innocenti, iscritta alla nostra mailing list, vincitrice di 2 biglietti in prima fila!!!


 il concerto ha inizio!!



ecco il commento di Chiara, la nostra Spettatrice Cronista:


"Al Teatro Puccini gli spettatori stanno iniziando a prendere posto, la sala è gremita e
trepidante, all’improvviso un fragoroso applauso accoglie Federico Zampaglione e la sua
band.
Ed ecco finalmente abbassarsi le luci, il concerto prende il via…
Dopo un saluto dell’Artista che manifesta la gioia di essere tornato a Firenze, il concerto
prende forma sulle note dei successi del nuovo album: “L'essenziale”, passando per brani
“vecchi”, ma non meno importanti, quali “Amore impossibile”, “L’alba di domani” e “Quasi
40”.




L'atmosfera è avvolgente, si stabilisce subito un gran feeling con il pubblico,
prevalentemente giovane, che è invitato dal cantautore stesso a battere le mani a ritmo di
musica.
E così gli spettatori rispondono prontamente all’invito dando luogo ad una serie di cori che
si intrecciano armonicamente sulle note dell’Artista, il tutto accompagnato da un abile
gioco di luci, mentre sullo sfondo del palco scorrono immagini curate dal “fratello” Dario
Albertini



Un velo di tristezza sulle note di “Quanto ancora” che Zampaglione afferma essere uno dei
brani più malinconici che ha scritto (...)
I testi non scontati e non comuni, così profondi e la voce dolce e modulata del Cantautore
sono in grado di far vibrare anche il cuore più pigro.
Non poteva mancare una nota di blues, per rendere omaggio ad Eric Clapton sulla melodia
di “Running on Faith”.
Due ore di successi ed un gran finale sulle note di “Per me è importante” con i fans accorsi
sotto il palco.
Ho avuto l'opportunità di assistere a questo emozionante spettacolo comodamente seduta
in prima fila partecipando al contest di BIT CONCERTI che ringrazio infinitamente.
Questa volta sono stata io ad essere baciata dalla fortuna, il prossimo potresti essere
proprio tu!!




le foto del concerto sono di Chiara.
per altre foto visita il nostro profilo Flickr




giovedì 17 febbraio 2011

Il Gigante dei RIO

Arriva a Firenze il Tour dei RIO... il Viper Theatre é strapieno!!
A commentare per noi il concerto c'é Simona Sibilla (a sinistra) con la sua amica Luciana, 
iscritta alla nostra mailing list e vincitrice di 2 biglietti.

  

 ..i RIO partono subito con i loro più grandi successi.


Fabio Mora ...


.. e Marco Ligabue


 il pubblico non si riposa neanche durante i pezzi acustici ...
Ecco il commento di Simona:

La musica è vita...energia che scorre nelle vene. è un'emozione che ti riempie 
l'anima e ti fa battere il cuore...Esattamente ciò che ho provato la sera del 17 febbraio, grazie a Bit concerti,che mi ha regalato l'occasione di passare una serata speciale, all'insegna della bella musica, quella che oggi è difficile trovare 
e che spesso non viene valorizzata come meriterebbe. 
Il concerto dei Rio è stata un'esplosione di vitalità..da brani all'insegna del rock a ballate più soft come "dimmi", bellissimo brano riproposto dal gruppo a grande richiesta dei suoi fan..Avevo avuto l'occasione di conoscerli nel 2008, quando prima del concerto di Ligabue si erano esibiti con brani come "sei quella per me", 
canzone che mi è subito entrata nel cuore.


Energia, vita pura, amore...tutto questo e tanto altro sono i Rio, una band che si sta inserendo nel panorama dei gruppi rock e che merita tutta la devozione dei suoi fan.. 
E che ha già conquistato una nuova fan,la ragazza che mi ha accompagnata giovedi sera e che subito si è fatta travolgere dalle loro melodie...
Bella musica, brani profondi, e la voce energica di Fabio Mora.. 
Speriamo davvero che questo gruppo entri nella storia del rock italiano,perchè lo merita!
E ringrazio ancora Bit concerti per la bellissima serata che mi ha regalato! 
Alla prossima!

Simona Sibilla

  

 ..alla prossima Rio.

  

Foto Alessandro La Rocca e Marco Borrelli

giovedì 10 febbraio 2011

Un'ora insieme a Federico Zampaglione


Appuntamento con Federico Zampaglione, per parlare del suo nuovo album e del prossimo concerto al Teatro Puccini di Firenze.

Arrivo in treno accompagnato da Francesco Silvestri.


 Passaggiata per il centro città. Qui è in piazza Santa Maria Novella.


L'appuntamento è alla libreria Edison in Piazza della Repubblica



Appena arrivato subito microfoni e telecamere puntate..




.. ci accomodiamo sui divanetti della libreria..


tutti pronti... si può cominciare la conferenza stampa!!




Federico descrive nei minimi dettagli lo spettacolo che ha preparato per il pubblico fiorentino..



... ricordando in particolare la collaborazione artistica con Dario Albertini, che ha curato tutte le proiezioni video che ci saranno durante il concerto...



si continua poi a parlare del suo film, dei suoi album, di Firenze, dei suoi tatuaggi...



un ringraziamento speciale a Laura Mammarella, che ha curato 
e organizzato l'ospitalità per l'incontro con Federico


appuntamento allora per il 22 febbraio per una magnifica serata in compagnia
di uno dei cantautori più importanti del panorama musicale italiano.



foto Marco Borrelli

giovedì 3 febbraio 2011

Gran Ritorno a Firenze per Dalla e De Gregori

Grande ritorno a Firenze per due colonne della musica italiana..
..il Teatro Verdi pronto ad accogliere Lucio Dalla e Francesco De Gregori..


















 Francesca nel foyer accoglie il pubblico


a Emanule Meoni, iscritto alla nostra mailing list (accompagnato da Alessandra), è stato offerto di commentare per noi il concerto ... per lui in regalo 2 biglietti in platea ... centralissimi!!!!


e sulle note di "TUTTA LA VITA" ecco che inizia lo spettacolo..


Ecco il commento di Emanuele:
pura poesia quella che ci hanno regalato ieri notte, al teatro Verdi di Firenze, due giganti della canzone d'autore, che dopo più di 30 anni dallo storico tour di Banana Republic, riescono ancora a stupirci e innamorarci grazie a due ore e mezza di musica, sogni, ricordi. Loro sono Lucio Dalla e Francesco De Gregori, tornati a cantare come due vecchi amici, che ritrovandosi su un palco, testimoniano l’amore e la passione incondizionata per la canzone. Salta subito agli occhi la ritrovata sintonia dei due sul palco, dove ognuno canta le canzoni dell'altro, salvo "Caruso" e "La donna cannone", troppo personali per prestarsi allo "scambio". Poi, i duetti, spesso i momenti più godibili, su tutti una struggente "Santa Lucia", non a caso il pezzo di De Gregori preferito da Dalla, una trascinante "Nuvolari" e un divertito "Sono un gigolò”.


Tanti i classici, pescati nel miglior repertorio di entrambi, con arrangiamenti del tutto inediti. Può capitare così di imbattersi in una coda di sax e chitarre al posto della sonata di piano de "La leva calcistica della classe ‘68", di vedere un'armonica rimpiazzare le immortali zampogne di "Viva l'Italia" o di stentare a riconoscere la "Buonanotte Fiorellino" tramutata da valzer musette in galoppata rock. Piacevole nota inattesa, meritevole di considerazione, il monologo di Marco Alemanno. Applausi meritati e bis concessi per un concerto che varrebbe la pena rivedere.

Emanuele Meoni


Foto Marco Borrelli