mercoledì 10 novembre 2010

Grillo nel commento del nostro "Spettatore cronista"

Con lo spettacolo di Beppe Grillo del 9 novembre al Saschall di Firenze abbiamo 
inaugurato una nuova iniziativa chiamata "Spettatore - Cronista". 
Per ogni nostro appuntamento in cartellone inviteremo infatti un iscritto 
della nostra mailing list a vedere e commentare lo spettacolo.
Il primo "Spettatore - Cronista" è stato Simone Giovacchini di Firenze.



Saschall, 9 novembre 2010, ore 20.18


Attesa nel foyer



I ragazzi del Meetup di Firenze ed il loro banchino.
Per informazioni sulla loro attività www.firenze5stelle.it


Simone Giovacchini arriva al Saschall. Lo accompagna Raffaella Solari.


Per loro due ottimi posti centrali in terza fila.


Inizia lo spettacolo.



Questo il commento di Simone:


Inizia con un video accelerato sul fenomeno naturale delle maree, lo show "Grillo is back". 
Un profondo respiro come accompagnamento sonoro. 
Quel senso di pace indotto dal consolante fluire di acque, viene però presto annichilito da una carrellata shock di ecodisastri, tra i più recenti avvenuti in svariati luoghi del nostro pianeta. Siamo già ai pugni allo stomaco e Beppe, che seguo dai tempi di "Te la do io L'America", deve ancora affacciarsi sul palco.
"Sono da finale questi applausi" rileva sbalordito lui stesso, al suo ingresso in scena. In effetti, il fragore generato dallo scroscio del batter di mani e d'affetto dei presenti, nel tentare di competere con la prorompente esplosività di Beppe, riesce, per qualche minuto, a soverchiare il fitto menare di un'autentica tempesta sulla copertura esterna del Saschall. Sintomi spontanei, condivisi tra pazienti liberati dall'attesa di morir dal ridere, ma nient'affatto senza pensieri. Un degno avvio per un sorprendente viaggio della durata di oltre due ore, con passaggi in volo radente, su teste di ogni schieramento e colore, durante il quale viene servita ai passeggeri, una nutriente spremuta di uomo, con travaso di conoscenza, accorati appelli al senso civico e critico e appassionate dichiarazioni di ammirazione per le talentuose menti di giovani uomini di ieri e oggi. 



Instancabile, presente sul palco dall'inizio alla fine dello spettacolo, sorretto non certo dalla condizione fisica, ma dall'energia di motivazioni radicate, Beppe Grillo racconta della sua idea di rivoluzione. T'immagini che stia attingendo dal tuo respiro per non rallentare mai la sua affannata corsa contro il tempo. Ne segue la spassosa minaccia di non far uscire nessuno dal teatro, prima di averci riversato quante più informazioni possibili e sfiniti dal ridere. Ripetuti movimenti segmentati delle braccia a ribadire, il pollice e l'indice della mano destra stretti uniti a puntualizzare, occhi spalancati e proiettati fissi in avanti per impressionare, un'esagitazione corporea ai limiti del delirio per sconvolgere, a questi livelli, inizi a temere che il doping da passione, possa mettere a dura prova le coronarie di un uomo, sia pure di un impavido come Beppe Grillo. Persino le rare pause, vengono servite giusto per ironizzare con complicità, ad ogni suo gridato appello agli "Italiani", piuttosto che alla generosa espulsione di lapilli salivari in complice e divertito favore degli occupanti le primissime file. 


Politica e legalità, ecologia e riciclaggio, trasporti e viabilità, temi fondamentali del vivere quotidiano e della nazione, vengono esposti in modo chiaro e talvolta documentato, ma è quando te lo senti a fianco e ti si appoggia con tutto il peso sulla tua spalla o lo vedi gattonare a quattro mani per il palco, che capisci di essere alla presenza di un vero animale da palcoscenico, non proprio spinto dall'energia pulita di cui ti parla, ma di un genere che da sola, riesce a coprire molto del fabbisogno di chi, oltre a trovarlo piacevole come comico, ne apprezza il suo esprimere sincero rock duro, contro i muri istituzionali e culturali del nostro paese.
Ci tengo infine ad esprimere la gratitudine mia e di Raffaella, allo staff di BitConcerti, per l'organizzazione, gli splendidi posti riservatici e sopratutto, la cortesia e gentilezza nel modo di fare e porsi con noi. Con il vostro sito, il blog e iniziative promozionali come questa, dimostrate di poter rappresentare una preziosa vetrina e una soleggiata piazza d'incontro, per il vivere lo spettacolo nella nostra regione.

Simone Giovacchini 

 


Complimenti a Simone. Non mancare alle prossime iniziative di "Spettatore Cronista".
Prossimo appuntamento il 16 novembre con i Nomadi.
Per saperne di più clicca qui.

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